La Via Francigena che da Canterbury portava a
Roma è un itinerario della storia, una via maestra percorsa in
passato da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma. Fu
soprattutto all'inizio del secondo millenio che l'Europa fu percorsa
da una moltitudine di anime "alla ricerca della Perduta Patria
Celeste". Questa via attesta infatti l'importanza del pellegrinaggio
in epoca medioevale:
esso
doveva compiersi prevalentemente a piedi (per ragioni penitenziali)
con un percorso di 20-25 kilometri al giorno e portava in sé un
fondamentale aspetto devozionale: il pellegrinaggio ai Luoghi Santi
della religione cristiana. È noto come tre fossero i poli di
attrazione per questa umanità in cammino: innanzitutto Roma, luogo
del martirio dei Santi Pietro e Paolo; Santiago de Compostela, dove
l'apostolo San Giacomo aveva scelto di riposare in pace e
naturalmente Gerusalemme in Terra Santa. Il pellegrino inoltre non
viaggiava isolato ma in gruppo e portava le insegne del
pellegrinaggio (la conchiglia per Santiago de Compostela, la croce
per Gerusalemme, la chiave per San Pietro a Roma). Va detto che
queste vie di pellegrinaggio erano allo stesso tempo vie di intensi
scambi e commerci e che le stesse venivano percorse dagli eserciti
nei loro spostamenti.